
Autismo:
supporto dopo la diagnosi
Percorsi personalizzati per la persona e la famiglia
Ricevere una diagnosi di autismo può aiutare a rileggere la propria storia e comprendere meglio esperienze, difficoltà e risorse personali. Dopo la diagnosi può essere utile costruire un percorso di supporto coerente con il proprio funzionamento e con le necessità della vita quotidiana.
Una presa in carico costruita sulla persona
Non esiste un unico percorso valido per tutte le persone autistiche. Gli interventi vengono definiti considerando le caratteristiche individuali, il livello di supporto necessario, le priorità espresse dalla persona e l’eventuale presenza di difficoltà associate.
L’obiettivo non è modificare le caratteristiche autistiche, ma ridurre la sofferenza, favorire una maggiore comprensione di sé e migliorare il benessere nei diversi contesti di vita.
Psicoterapia
La psicoterapia viene adattata al profilo e alle modalità comunicative della persona. Può aiutare a riconoscere e gestire le emozioni, affrontare ansia, stress e sovraccarico, comprendere le dinamiche relazionali e costruire strategie più rispettose delle proprie necessità.
Il percorso può inoltre offrire uno spazio per elaborare il significato della diagnosi e rileggere esperienze di incomprensione, isolamento o forte adattamento alle aspettative esterne.
Psicoeducazione
La psicoeducazione aiuta a comprendere come il funzionamento autistico possa influire sulla comunicazione, sulle relazioni, sulla sensibilità sensoriale, sulla gestione dei cambiamenti e sull’organizzazione quotidiana.
A partire dalle situazioni concrete, la persona può imparare a riconoscere i segnali di sovraccarico, individuare le condizioni che favoriscono il proprio benessere e comunicare più chiaramente i propri bisogni di supporto.
Sostegno alla famiglia
Quando opportuno e condiviso con la persona, possono essere proposti colloqui con familiari o altre figure significative. Il lavoro aiuta a comprendere meglio il funzionamento autistico, migliorare la comunicazione e affrontare le difficoltà che possono emergere nella quotidianità.
Il coinvolgimento della famiglia viene definito nel rispetto dell’autonomia, della riservatezza e degli obiettivi della persona adulta.
Gruppi terapeutici
I gruppi offrono uno spazio guidato di confronto con persone che vivono esperienze simili. Possono favorire la condivisione, la comprensione delle dinamiche relazionali e lo sviluppo di modalità più consapevoli di esprimere bisogni, limiti ed emozioni.
L’inserimento in un gruppo viene valutato attraverso un colloquio preliminare e dipende dagli obiettivi della persona e dalle attività disponibili presso il Centro.
Un percorso che può cambiare nel tempo
Gli interventi possono essere proposti singolarmente oppure integrati. Il percorso viene verificato nel tempo e adattato alle necessità che emergono.
Quando sono presenti ansia, depressione, disturbi del sonno, ADHD o altre condizioni associate, può essere indicato anche un approfondimento psichiatrico e, quando necessario, un trattamento specifico. La terapia farmacologica non è rivolta all’autismo in sé, ma alle eventuali condizioni concomitanti.
Hai già ricevuto una diagnosi?
Compila il modulo indicando quale tipo di supporto stai cercando. Se la diagnosi è stata formulata presso un altro centro, potrai presentare la relativa documentazione durante il primo incontro.
Non hai ancora ricevuto una diagnosi?
Scopri il percorso di valutazione dell’autismo nell’adulto.

